QATAR INTEGRATED RAILWAYS PROJECT – RED LINE NORTH – DOHA

PROGETTO DI AMMODERNAMENTO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL 'LUNGOMARE TRIESTE'

ITALIA - LIGNANO SABBIADORO 2018

loader
  • CLIENTE: Città di Lignano Sabbiadoro
  • IMPORTO: € 20.000.000
  • PRESTAZIONI ARCHEST: Progetto Preliminare, Definitivo, Esecutivo, Coordinamento Sicurezza in fase di progettazione, Coordinamento del gruppo di lavoro, Direzione lavori
  • DESCRIZIONE: 
    Il progetto del lungomare di Lignano Sabbiadoro prefigura un nuovo paesaggio, ove l’elemento vegetale gioca un ruolo chiave, sia in termini di preesistenza (il paesaggio da riconfigurare) che di progetto (il nuovo paesaggio del lungomare). 
    L’area di progetto misura circa 20 mt di larghezza per una lunghezza rettilinea di circa 1.8 Km.
    Il progetto mira a preservare e rafforzare lungo l’intero asse stradale la “struttura” dei due filari di pini giustapposti che sono andati nel tempo a configurare l’ombrosa “galleria verde” che caratterizza Lungomare Trieste. La “galleria” sarà mantenuta con i due filari di pini esistenti.
     
    L’idea: Dal punto di vista architettonico, il progetto, punta ad un bilanciamento del rapporto tra memoria e contemporaneità cercando di preservare le caratteristiche intrinseche e qualitative di quello che è stato il Lungomare Trieste fino ad oggi con il necessario aggiornamento formale e funzionale.
    La strategia urbana per il Lungomare è mirata essenzialmente a ricucire la cesura, in parte congenita e poi nel tempo accentuata, tra la spiaggia e la città, riattribuendogli il ruolo di misura e di volano per lo sviluppo della città balneare, diventando il luogo di incontro e osmosi di queste due realtà, e non solo un punto di passaggio, o un limite. 
     
    L’intervento: L’obbiettivo principale della progettazione prevede, mediante la completa ripavimentazione dell’area, il mantenimento dei filari di alberi e lo spazio dei parcheggi, portando in evidenza con cambi di materiale o differente posa dello stesso una serie di punti focali e di interesse e rafforzando l'idea di ricucitura tra città ed arenile.
    Tutto lo spazio è riorganizzato per dare maggior area disponibile ai pedoni e alle biciclette rispetto alle auto, con un incremento delle superfici verdi a terra (aiuole, vasche di cespugli e impianti floreali); tutto ciò senza penalizzare il traffico veicolare, che vede riorganizzare e razionalizzare gli spazi dedicati alla circolazione ed alla  sosta.
    Sarà inoltre inserita una fontana secca caratterizzata dalla presenza di un gioco dinamico di getti d'acqua da terra.
    Il progetto prevede la realizzazione di un impianto di irrigazione di tipo automatico a servizio delle aree verdi. 
    Particolare attenzione è stata posta nella progettazione dell’illuminazione delle aree esterne, che risulterà di diversa tipologia in funzione delle caratteristiche delle aree servite: marciapiede lato litorale, separazione verde tramite aiuola alberata, carreggiata di larghezza pari a circa 9,20 metri (compresa fascia ciclabile a raso e zone parcheggi), separazione verde tramite aiuola alberata, marciapiede lato edifici, zone di intersezione con le vie secondarie e zona di attraversamento pedonale. 
     
    Associazione temporanea con 
    Proger S.p.A. - capogruppo, 
    Archest S.r.l,
    Seste Engineering, 
    arch. Gaetano De Napoli, 
    michielizanatta.net, 
    Geomok
     
    Status: esecuzione dei lavori divisa su tre annualità. È attualmente in corso l’ultima fase di realizzazione
     
    Program: riqualificazione e ammodernamento del lungomare Trieste
     
    Dimensioni: km 1,8 lunghezza
     
    Progetto: 2016-2018
     
    Archest team: Ing. Lucio Asquini
    Coordinatore e assistente direzione lavori: geom. Samuele Gialuz
    Progettazione e sviluppo: arch. Gaetano De Napoli
    Design team: arch. Daniele Bazzaro, arch. Francesco Tessaro, arch. Tommaso Iaiza, arch. Roland Henning, arch. Sonia Soardo, arch. Eleonora Orsetti